La Askoll non ama i "Betta"?
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Betta SplendensIl Betta Splendens noto anche come "Pesce Combattente" è stato scelto, non a caso, come simbolo della nostra Associazione.

All'inizio di questa estate abbiamo ricevuto delle segnalazioni riguardo una discutibile azione di marketing promossa dalla Askoll. Secondo tali voci la Askoll avrebbe proposto, come premio in un concorso promozionale, un piccolo contenitore cubico denominato "Marina Betta Kit" avente un volume di appena 2 litri, raccomandandolo come specificamente indicato per il Betta splendens.

 

Vista la serietà della ditta citata la cosa ci è parsa assai inverosimile!

 

Prima di qualsiasi considerazione, abbiamo verificato quanto ci veniva comunicato: purtroppo, nostro malgrado, abbiamo constatato la veridicità delle segnalazioni, riscontrando non solo la citata promozione con la sconcertante messa in palio di ben 100 <<Marina Betta Kit: il mini-acquario per adorabili "combattenti"!>> (sponsorizzata su siti web, volantini e manifesti esposti nei negozi, ecc.), bensì, anche la promozione diretta dello stesso nella linea dei prodotti standard che la Askoll mette in vendita.

 

{limagew}betta_kit/betta_kit.jpg, Foto di vetrina con il prodotto in esposizione,180{/limagew}

 

Riportiamo qui alcuni degli slogan con cui la Askoll propone il contenitore:


Marina Betta Kit è un piccolo acquario che soddisfa tutte le voglie di colore, creatività, stile e semplicità. Non necessita né di accessori tecnici né di collegamenti elettrici ed è pensato per ospitare un inquilino veramente speciale, in grado di vivere anche in un bicchiere d’acqua: il pesce combattente.

 

Marina Betta Kit può trovar posto in qualsiasi superficie d’appoggio o, in alternativa, può essere appeso alla parete.

E’ perfetto per chi ama la natura ma anche il design e l’originalità.

 

...E’ adatto a chi ama la natura ma anche il design, a chi adora gli animali ma ha problemi di spazio, a chi ha tanto spazio e vuole riempirlo di emozioni. E ha il vantaggio di essere piccolo sia nelle dimensioni che nel prezzo.

 

...E’ un piccolo acquario che incornicia un frammento di natura meravigliosa.... Il Betta splendens, più comunemente pesce combattente, è il bello e impossibile dell’acquario. Elegante, colorato e vaporoso non accetta di condividere il suo territorio con altri maschi: li attacca fino ad ucciderli. Un vero solitario. Un monolocale è quello che fa per lui!... è contemporaneamente contenitore di vita e complemento d’arredo. E’ un regalo adatto a chi ama la natura ma anche il design, a chi adora gli animali ma ha problemi di spazio... Permette di sorprendere chi lo riceve senza cadere nel “già visto!”


Al di là di ogni possibile speculazione, come Associazione Acquariofila dedita alla salvaguardia dell'ambiente ad alla diffusione delle corrette informazioni sulle piante e gli animali acquatici, ci sentiamo in dovere di ricordare che nessun pesce deve essere tenuto in acquari o contenitori con volume inferiore ai 30 litri (come recita giustamente all'articolo 51 il "Regolamento Comunale sulla tutela degli Animali" (approvato dal Consiglio del Comune di Roma il 24 ottobre 2005, entrato in vigore dal 9 novembre 2005):

 

1. Il volume dell’acquario non deve essere inferiore a 2 litri per centimetro della somma delle lunghezze degli animali ospitati ed in ogni caso non deve mai avere una capienza inferiore a 30 litri d’acqua.

 


3. In ogni acquario devono essere garantiti il ricambio, la depurazione, l’ossigenazione dell’acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche e di temperatura devono essere conformi alle esigenze fisiologiche delle specie ospitate.

 

 

Anche in altre città italiane (oltre Roma) sono in vigore regolamenti simili che prevedono sanzioni amministrative differenti da città a città (in alcune città sono previste ammende sino a 900,00 Euro).

 

Di conseguenza il contenitore (senza filtro e di appena 2 litri) proposto da Askoll per il “Betta Spendens” non è conforme a quanto previsto dai suddetti Regolamenti Comunali e, pertanto chi utilizza tale contenitore, chi lo promuove e chi lo vende, sta commettendo un’infrazione sanzionabile a livello amministrativo dove previsto dalle locali normative vigenti.

 

Ma, certamente, non è soltanto per tale motivo che riteniamo opportuno intervenire. Difatti, anche se la natura ha dotato questo bellissimo pesce di alcune speciali capacità per consentirgli di "sopravvivere" nelle "temporanee" situazioni estreme che si possono verificare in natura nel suo habitat di origine, questo non vuol dire che sia giusto e dignitoso pensare di farcelo vivere definitivamente (ammesso che sopravviva).

 

Come Associazione esortiamo chiunque abbia acquistato o vinto uno di questi contenitori a non usarlo assolutamente per tenerci animali acquatici vivi, tanto meno un pesce come il Betta Spendens.

 

Riguardo alla citata ditta auspichiamo una immediata azione correttiva, con la quale rettifichi radicalmente le informazioni fornite riguardo all'utilizzo del suo contenitore, facendo reale e corretta “educazione”, come è normale aspettarsi da una seria Ditta Italiana.

 

Riteniamo che è soprattutto in un momento di crisi come quello sta vivendo il settore dell’acquariofilia italiana (e non solo) che le aziende italiane debbano fare la differenza con la spietata (e spesso scondiderata) concorrenza d'oltreoceano!

 


 

Alcuni Link:

Chi volesse segnalare la propria disapprovazione alla Askoll può farlo direttamente tramite il modulo di contatto presente sul suo portale:
http://www.askolldapaura.askoll.com/contattaci.php

 

Esempi sulle normative vigenti:

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI (approvato dal Consiglio Comunale di Roma il 24 ottobre 2005, entrato in vigore dal 9 novembre 2005):

http://www.udacomuneroma.it/normativa/reg_com.asp

 

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI (approvato dal Consiglio Comunale di Firenze con deliberazione n° 285 del 3 maggio 1999):

http://www.comune.fi.it/servizi_pubblici/animali/regolamento.htm

 

Playfish

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    Playfish era un foglio di informazione acquariofila, pubblicato gratuitamente a cadenza irregolare fino al 2009 da appassionati provenenti da varie associazioni italiane. 
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