NanoCilindro babydidattico

{limageh}Valerio/NanoCilindro/idea_01.jpg, Un piccolissimo acquario didattico: il NanoCilindro - dall'idea alla sua realizzazione..., 80{/limageh}

Fare entrare in casa un nuova vasca (se pur piccina) non è mai facile, dato che il ruolo contenitivo delle mogli degli acquariofili sembra essere una costante universale. Anche nella mia famiglia è la moglie ad assumere con serietà e rigore questo ruolo, frenando sempre la tendenza più espansiva sia mia che di mia figlia!

L'ultima pensata che avevo già chiamato il ("Paradiso degli Endler"), già progettato e pensato in ogni particolare, è stata abortita all'ultimo momento proprio davanti al negozio del vetraio! Democraticamente, abbiamo messo ai voti la realizzazione del nuovo mini-acquario e, sicuro del risultato, abbiamo votato... bè mia moglie è riuscita a far "votare contro" mia figlia, sotto coercizione (niente più bacetti e coccole, nè storie raccontate prima di addormantarsi). E' finita con 1 voto a favore e 2 contrari: progeto abortito... (per il momento)! La bimba era rammaricata, del resto il suo sogno è far diventare casa, dice, un negozio di acquari! Pur non volendo arrivare a tanto le ho proposto un nuovo progetto e lei ne è stata entusiasta: bisognava lavorare nell'ombra ed, in poco più di un mese, io e la mia piccina abbiamo portando avanti un nuovo progetto in gran segreto: la realizzazione di un "NanoCilindro".

Mia moglie pare abbia mangiato la foglia sin dall'inizio e sino all'ultimo ci ha lasciando questo sogno di bella complicità acquariofila tra padre e figlia! :-) Io mi sono divertito molto, mia figlia ancora di più e... sotto sotto, credo si sia divertita pure mia moglie!

Era un pò che mi guardavo con malizioso interesse acquariofilo quel vaso di fiori: un cilindro perfetto, di circa 10 cm di diametro e 24 cm di altezza. Lo spessore del vetro appena 2 mm, molto trasparente: sarà troppo piccolo per poter funzionare? Facciamo due conti: da riminescenze scolastiche su come si calcola il volume del cilindro, mi affiora alla mente pigreco-errequadro per l'altezza: Volume = h x π x R2. Esce fuori che sono poco più di 2 litri! Sembra perfetto per il nuovo progetto segreto.

Sviluppo e messa a punto dell'idea

{limageh}Valerio/NanoCilindro/Schizzo.jpg, Altra bozza dell'idea del NanoCilindro..., 120{/limageh} {limageh}Valerio/NanoCilindro/Volumi.jpg, Calcolo dei Volumi del NanoCilindro..., 120{/limageh}

Come prima cosa abbiamo fatto uno schizzo di come immaginavamo potesse venire il nostro acquario messo in quel cilindro di vetro; un arredo centrale coperto con piante a crescita lenta non particolarmente esigenti, nè di luce, nè di nutrienti: pensavo ad un legno verticale da mentenere al centro del cilindro-acquario, ricoperto di Muschio di Giava (Vesicularia dubiana) e dell'Anubias nana bonsai; il coperchio sarebbe stato l'elemento di interfaccia tecnologica tra la natura sottostante ed la simulazione del mondo esterno. Visto gli spazi ridotti avrebbe dovuto essere un gioiellino in miniatura nel quale integrare il sistema di illuminazione che pensavo di realizzare con tecnologia LED. In un contenitore così piccolo non volevo accessori ingombranti, nè interni nè esterni: ho optato per tentare una sperimentazione senza filtro o pompe di movimento. Se non dovesse riuscire, c'è sempre margine per una successiva eventuale con l'integrazione nel NanoCilindro di una micro pompa/filtro sommersa, da nascondere nell'arredo centrale, con una lenta circolazione dell'acqua in vasca dall'alto verso il basso: idea, per il momento, da tenere in un cassetto! Tra qualche mese se non dovesse riuscire l'avvio della vasca, passeremo ad un reload più tecnologicizzato.

Per il fondo sono stato in dubbio sino all'ultimo se sperimentare della sabbia fine o usare del ceramizzato con granulometria 2 - 4 mm di colore blu che avavo già in casa, tra l'altro intonato con i colori del bagno. La scelta è ricaduta definitivamente sul ceramizzato dopo che, durante le operazioni di sifonatura del fondo della vasca da 30 litri, ho visto salire in superficie una gran quantità di bolle di acido solfidrico (eppure in quella vasca il fondo è in ceramizzato anche se in granulometria più minuta: 1-2 mm). Già la vasca è piccola, meglio quindi non rischiara ulteriori problemi ed usare una granulometria maggiore per favorire l'eliminazione dell'acido solfidrico che potrebbe formarsi in un ambiente anossico, una volta avviata la funzione biologica del fondo.

Per creare del movimento nell'acqua (che altrimenti sarebbe eccessivamente stagnante) pensavo di inserire (solo però in una fase sucecssiva) delle Dapnia magna che, oltre a favorire il rimescolamento dell'acqua, costituirebbero un vero e proprio sistema di filtrazione naturale.

Che dire di più: sperimentare per credere!

 

Preparazione dei componenti

La preparazione dei componenti così come sono stati pensati nella fase di approfondimento dell'idea, ha costituito un lavoro propedeutico che ha visto coinvolta mia figlia fondamentalmente per la gestione delle "fasi di copertura" (andava fatto tutto di nascosto!). In questa fase i suoi interventi operativi sono stati marginali (del resto ha appena compiuto solo 5 anni), ma hanno costituito un coinvolgimento emotivo importantissimo che l'ha stimotata tanto da consentirle una completa gestione quasi del tutto in autonomia della fase di allestimento, tanto da sbalordirmi!

I componenti realizzati preventivamente sono stati la struttura del coperchio cilindrico con integrato un sistema a doppia illuminazione a fotodiodi bianci (per il fotoperiodo principale) e blu (per la fase di luce lunare), l'arredo costutuito sostanzialmente da un trochetto di legno di vite, opportunamente tagliato, stagionato e trattato, poi ricoperto dalle piante che ho scelto. Vediamoli in una rapidissima sintesi.

Il coperchio è stata forse la parte più difficoltosa delle realizzazione, si per via delle forma cilindrica, non facilissima da manipolare, sia perchè doveva integrare in esso le luci, consentire l'accesso dall'alto alla vasca, garantire l'impermeabilizzazione tra la parte elettrica e l'acqua, pur mantenendo a contatto con l'area esterna la supeficie dell'acqua; tutto in pochissimo spazio con l'obiettivo primario di conservare un aspetto estetico gradevole. L'insieme è è stato realizzato con pochi euro utilizzando prevalentemente materiali ottenuti riciclando e cannibalizzando oggetti inusuali quali ad esempio:

  • n° 1 supporto nero in PVC delle campane porta DVD vergini (€ 0,00),
  • circa 40 cm di profilato in PVC nero ad "L" rimasto da un precedente utilizzo (€ 0,00),
  • n° 3 lampade led per illuminazione cassetti con tre led a luce bianca ognuna (IKEA € 1,99 cad.),
  • n° 1 disco trasparente normalmente contenuto nelle campane con i DVD vergini,
  • n° 4 distanziatori normalmente contenuti nelle campane con i DVD vergini,
  • un pezzetto di tubicino per irrigazione (per ricavarne dei distanziatori da infilare nelle viti).

Ecco alcuni passaggi nella fase di preparazione del coperchio:

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_02.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Preparazione del Profilato..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_03.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Profilato Curvato 2, 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_05.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Rifinitura del Profilato, 90{/limagew}

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_07.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Taglio a misura delle necessaria circonferenza in base al supporto appena preparato, 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_08.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Taglio a misura dell'asse centrale, 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Coperchio_11.jpg, Coperchio del NanoCilindro: Preparazione dello schermo trasparente protettivo, 90{/limagew}

Per le luci abbiamo fruttato i diodi LED recuperati da 3 mini lampade "apricassetto" acquistati appositamente da Ikea ad un prezzo irrisorio; il coperchio, quindi, avrebbe ospitato 9 diodi Led a luce bianca più altri 3 diodi Led a luce Blu cannibalizzati dalla basetta caricabatterie di un vecchio cordless rotto. Il circuito è stato opportunamente adattato ed integrando con altri componenti in modo da gestire adeguatamente le cadute di tensione e poter alimentare tutto il coperchio direttamente a bassa tensione con un piccolo alimentatore compatto a 12Vcc che avevo in casa.

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Ikea_2.jpg, La lampada apricassetto di Ikea..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Cablaggio_2.jpg, Particolare della basetta con i Led: saldatura del resistore..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/LedBlu_1.jpg, Circuito con integrazione dei Led Blu - vista da sotto..., 90{/limagew}

{limagew}Valerio/NanoCilindro/LedBlu_3.jpg, Prova accensione Led Bianchi..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/LedBlu_5.jpg, Cablaggio completo della parte elettrica pronta per l'integrazione definitiva nel coperchio..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Chiusura_2.jpg, Particolare della Coperchio completato con Led e schermo protettivo..., 90{/limagew}

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Chiusura_3.jpg,Coperchio completato visto dall'alto..., 90{/limagew}

Dal momento che non c'è motivo per cui le due luci (la Bianca e la Blu) siano contemporaneamente accese, il circuito frutta la medesima fonte di alimentazione facendo lavorare i due tipi di diodo in controfase: basta infatti invertirne la polarità dell'alimentazione e si passerà dal bianco al blu, semplicemente con uno switch. In questa versione lo switch utilizzato è di tipo meccanico (tramite un micro commutatore a 2 vie 3 posizioni che ho incorporato direttamente sul coperchio), ma nulla impedisce di sviluppare in seguito un circuito per automatizzare la commutazione a "tempo" o ad "evento"! Ecco lo schema elettrico progettato ad hoc per l'attuale versione:

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Schema_Elettrico_1.jpg, Schema elettrico definitivo - Luce Bianca e Luce Blu..., 250{/limagew}

Riguardo all'arredo non è che in un contenitore così piccolo ci si possa sbizzarrire molto, ma uno dei tronchetti di vite ben stagionati che da tempo avevo messo da parte poteva fare al caso nostro. Una volta pulito, lavorato, sagomato e forato ad hoc (per consentirvi l'ancoraggio dell'Anubias nana bonsai) ha assunto l'aspetto che immaginavo per la struttura centrale, intorno al quale si dovrà sviluppare la vita prima solo vegetale, poi chi sà!

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_02.jpg, Fase della ripulitura e gagomatura del tronchetto di Vite..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_03.jpg, Tronchetto di Vite pronto per il trattamento..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_04.jpg, Tronchetto di vite in ammollo..., 90{/limagew}

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_05.jpg, Bollitura del tronchetto di Vite..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_09.jpg, Ancora un particolare dell'Anubias nana bonsai inserita nel tronchetto di Vite..., 90{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Legno_10.jpg, Tronchetto completato con la Vesicularia dubiana..., 90{/limagew}

Tenuto in acqua per alcune settimane, già al secondo giorno ha smesso di galleggiare; poi lo abbiamo sterilizzato tendolo a bollire (doppia bollitura) per circa un paio d'ore! Da precedenti esperienze ho constatato che i legni presi in natura, se pur stagionati, puliti e bolliti, continuano a conservare delle spore fungine attive che, nelle condizioni di luce ed umidità tenderanno a svilupparsi! Per questo ho tenuto il legno per una decina di giorni nella vasca con gli Ancistrus, che da ottimi falegnali piattatori di legno lo avrebbero ulteriormente ripulito e si sarebbero nutriti delle eventuali formazioni fungine se sviluppate!

L'Anubias è stata inserita nei fori che avevo predisposto mentre la Vesicularia dubiana è stata distribuita sul legno con l'ausilio di filo da pesca: in particolare ho usato del filo da 0,14 mm. Il risultato ci ha soddisfatti!

L'Allestimento

E' arrivato il momento! Io e mia figlia siamo soli in casa e tutto è pronto per l'allestimento: un bel giornale sul tavolo ed inizia il lavoro!

Per prima cosa l'acquario va pulito bene: no sapone, no detergenti. Solo alcool e carta da cucina! Una bella pulita dentro e fuori:

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_01.jpg, Allestimento: Alcool e carta da cucina per una pulita dentro..., 120{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_02.jpg, Allestimento: Alcool e carta da cucina per una pulita fuori..., 120{/limagew}

Poi si immette il materiale per il fondo: bastano circa 2 cm, tanto da sostenere il legno:

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_03.jpg, Allestimento: Posizionamento del materiale da fondo..., 120{/limagew}

Il momento è critico, ci trasferiamo in bagno: è ora di versare l'acqua! Anche qui mi figlia si è fatta onore, con precisione e scupolosità; il piattino sul fondo (quello del servizio da cucine delle bambole - che abbiamo pulito con cura prima di usarlo) e via con l'acqua sino a ricoprirlo abbondantemente sino a con pochi centimetri da esso. Per questa fase abbiamo usato dell'acqua presa dal rubinetto di casa.

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_04.jpg, Allestimento: Introduzione dell'acqua 1..., 120{/limagew}  {limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_05.jpg, Allestimento: Introduzione dell'acqua 2..., 120{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_06.jpg, Allestimento: Introduzione dell'acqua 3..., 120{/limagew}

Ora la parte forse più delicata: l'inserimento del legno con sopra la vegetazione; va spinto bene nel fondo, al centro del cilindro, per renderlo stabile. Dopo di chè un pizzico di magia non gusta mai: "abracadabra" ed il gioco è fatto:

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_07.jpg, Allestimento: Alcool e carta da cucina per una pulita dentro..., 120{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_08.jpg, Allestimento: Alcool e carta da cucina per una pulita fuori..., 120{/limagew}

Il sistema è pronto, un'ultima messa a punto spianando bene il materiale sul fondo con l'aiuto di una bacchettina di legno e poi via con l'acqua: lo riempiamo sino a ricoprire il legno appena un pò. Questa volta usiamo acqua "matura" prelevata dalla vasca grande (giusto per immettere anche un pò di batteri).

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_09.jpg, Allestimento: sistemazione del fondo..., 120{/limagew} {limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_10.jpg, Allestimento: immissione del resto dell'acqua..., 120{/limagew}

L'acquario è pronto! Inseriamo il coperchio sul NanoCilindro e lo collochiamo in quello che sarò il suo posto definitivo su una mensola-muretto nel bagno!

{limagew}Valerio/NanoCilindro/Allestimento_11.jpg, Il NanoCubo appena finito di allestire collocato nella sua posizione definitiva..., 220{/limagew}

L'Avvio

L'avvio è stato spettacolare, anche il rientro a casa della mamma è stato spettacolare: mia figlia si è divertita come non mai... ma ha anche imparato le basi dell'allestimento di un acquario: spero che siano concetti che le resteranno, non tanto come nozioni ed azioni, quanto come attenzione e rispetto nella preparzione dell'ambiente che ospiterà delle forme di vita che, inevitabilmente, sottraiamo al loro habitat naturale.

Papà acquariofili, se non lo avete ancora fatto, coinvolgete i vostri figli in queste avventure, credo che ne resterete sbalorditi quanto mè!

By ValerioSub

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